Introduzione

Introduzione

Le materie prime sono beni comuni usati nel commercio. Le materie prime sono solitamente classificate come Metalli, Prodotti energetici, Prodotti agricoli ed Ambiente. Nell’economia moderna, le materie prime sono oggetti commerciabili prodotti per soddisfare desideri o necessità. A differenza delle azioni, le materie prime hanno un valore intrinseco e giocano un ruolo importante nell’influenzare l’economia globale. Indipendentemente da dove si vive, le materie prime vengono considerate essenziali per la vita moderna.

Metalli

I metalli vengono solitamente racchiusi in una di queste due categorie:

  • Metalli preziosi: elementi metallici rari, presenti in natura
  • Metalli base: metalli largamente usati in applicazioni commerciali ed industriali

I metalli preziosi sono elementi metallici rari, presenti in natura e dal grande valore economico. Hanno due scopi: il primo come elementi industriali, il secondo come investimenti. I produttori utilizzano questi metalli per creare componenti elettronici, gioielli, protesi dentarie e convertitori catalitici, tra le altre cose.

Gli investitori, d’altra parte, raccolgono questo metallo prezioso in forma di gettoni o lingotti. Questo secondo uso, come investimento, rende i metalli preziosi oggetto di intense speculazioni nei mercati delle materie prime. I trader di metalli preziosi vedono questi beni come una forma di ricchezza che tiene meglio il proprio valore rispetto al denaro in forma cartacea.

I metalli preziosi con mercati delle materie prime attivi includono i seguenti:

Oro

L’oro è il principale metallo prezioso utilizzato dagli speculatori come mezzo di investimento. Anche se l’oro viene utilizzato dai produttori di prodotti elettronici per la costruzione di alcune parti, la gran parte della domanda di oro deriva dai produttori e commercianti di gioielli. Molti consumatori vedono i gioielli in oro come un’ottima forma di investimento.

Argento

Anche l’argento viene utilizzato dai produttori per la produzione dia si prodotti elettronici che nella gioielleria, mentre i trader lo acquistano sotto forma di gettoni o lingotti. L’argento viene scambiato storicamente ad una frazione del prezzo dell’oro. Alcuni trader registrano e fanno trading sullo spread tra i prezzi di oro ed argento.

Platino

Il platino è utilizzato per creare gioielli e convertitori catalitici per auto. Gli investitori lo acquistano per motivi simili a quelli per cui acquistano oro ed argento.

Palladio

Il palladio viene utilizzato per la creazione di convertitori catalitici, protesi dentarie e parti elettroniche.

I metalli base sono usati in una vasta gamma di applicazioni industriali e commerciali, inclusi quelli edili e manifatturieri. L’uso comune negli oggetti di tutti i giorni li rende delle merci essenziali per i mercati globali.

Tra i metalli base che vengono più comunemente trattati nei mercati delle materie prime troviamo:

Rame
Piombo
Nickel
Zinco
Alluminio
Stagno

Prodotti energetici

I prodotti energetici sono probabilmente i prodotti il cui trading influisce in maniera simile sia su coloro che fanno trading che su coloro che non ne fanno. Il prezzo dell’energia influisce sulla vita e sul costo della vita giornalieri di tutti. Tra i prodotti energetici più comuni annoveriamo:

Il petrolio come prodotto è uno dei fondamenti dell’economia globale, perciò il suo commercio sui mercati delle materie prime è seguito non solo dai trader di materie prime ma anche da governi, economisti, aziende di tutti i generi e dal pubblico generale.

Gas è un prodotto molto importante. Il gas naturale è il principale prodotto a base gassosa ad essere scambiato sul mercato delle materie prime.

Il carbone viene scambiato attivamente in un gran numero di borse di materie prime di tutto il mondo. Il carbone è una fonte di creazione di energia per uso domestico ed industriale.

La popolarità dell’etanolo è in crescita a causa della domanda di materiali biocombustibili.
Tutte le applicazioni moderne richiedono elettricità. Anche la stragrande maggioranza delle applicazioni industriali ne hanno bisogno.

Prodotti agricoli

I prodotti agricoli sono facilmente classificabili in tre categorie principali:
Includono:

1. Cereali

Gli agricoltori coltivano questi prodotti come

  • fonti di cibo per umani,
  • fonti di cibo per animali, e
  • come combustibile (in alcuni casi)

I prodotti cerealicoli più comuni sono grano, mais, avena, orzo e riso grezzo.

2. Semi oleosi

Gli agricoltori li coltivano per (a) l’alto contenuto di olio nei loro semi e (b) la farina prodotta dopo l’estrazione dell’olio:

  • canola
  • cotone
  • olio di palma
  • soia

3. Altre “Soft Commodities”

Questo termine indica solitamente altri prodotti coltivati come:

  • cacao
  • caffè
  • concentrato di succo d’arancia congelato (Frozen Concentrated Orange Juice, o FCOJ)
  • zucchero
  • latticini, come latte, burro, siero, formaggio

I prodotti di carne includono:

1. Animali vivi allevati per carne, pelle, organi, ossa e zoccoli e

2. Tagli di carne prodotti dalla macellazione degli animali:

  • Bovini da latte
  • Bovini
  • Suini

Alcuni prodotti sono ben sviluppati nei mercati globali, ma non possono essere inseriti in nessuna delle precedenti categorie:

  • Legno
  • Gomma
  • Lana

Molti dei prodotti agricoli non vengono ampiamente trattati dagli investitori globali e dagli speculatori ma vengono governati principalmente dall’effettiva domanda del mercato.

Prodotti ambientali

Negli ultimi 30 anni, l’umanità è diventata più cosciente riguardo all’ambiente. Comunità di tutto il mondo desiderano una vita sana e meno inquinamento. Come risultato, sono state intraprese diverse iniziative governative ed aziendali, con l’obiettivo di combattere l’inquinamento. Alcuni di questi programmi, in particolare quelli condotti da Nazioni Unite ed Unione Europea, come ad esempio i tentativi di ridurre le emissioni da carbone, sono stati implementati in modo da permettere il trading sui prodotti ad essi legati. In breve tempo, questi prodotti ambientali adesso commerciabili sono diventati un’interessante opzione d’investimento per i broker di merci e per le aziende. E con l’aumentare dell’interesse per l’ambiente, queste opportunità possono solo aumentare.

Esistono due approcci distinti al trading sulle emissioni di carbonio:

  • Cap and Trade
    Opera entro un tetto massimo sulle emissioni di carbonio consentite nelle giurisdizioni partecipanti dalle aziende partecipanti. Questo porta ad un numero finito di emissioni di carbonio possibili, i cui diritti possono essere soggetti a trading. Le aziende possono guadagnare ottenendo il diritto di emettere e non emettendo, per poter vedere il certificato di emissione sul mercato delle merci. Allo stesso modo, le aziende che operano in settori altamente inquinanti possono acquistare questi certificati che gli permettono di inquinare più di quanto gli sarebbe inizialmente concesso.
  • Compensazione delle emissioni di carbonio
    Permette l’inclusione di aziende che non sono sottoposte ad un limite di emissioni. Se un’azienda inquina ad un livello inferiore a questo tetto, ha l’autorizzazione a creare dei crediti che possono essere scambiati come prodotti.
I REC, detti anche crediti per l’energia rinnovabile o green tag, sono un nuovo prodotto basato sulla produzione di energia verde. Questi certificati vengono concessi alle aziende come prova che unità di elettricità in unità di dimensione minima di un MWh (megawatt ora) sono stati prodotti con metodi rinnovabili. Siccome questi certificati sono cedibili, le aziende che non hanno prodotto energia rinnovabile possono dichiarare di averlo fatto acquistando crediti per l’energia rinnovabile.

I certificati bianchi, detti anche certificati di risparmio energetico o crediti per l’efficienza energetica, funzionano in modo simile ai certificati per l’energia rinnovabile, ma in riferimento alle migliorie di efficienza energetica invece che per la produzione di energie rinnovabili.

Trading sulle materie prime

Nel mondo, esistono oltre 40 grandi borse merci internazionali. Anche se molte di esse sono specializzate in prodotti multipli, ognuna di esse è specializzata in merci di un determinato tipo:

Alcuni esempi di queste borse internazionali principali:

La Chicago Mercantile Exchange (detta anche CME). Questa particolare borsa è una delle più grandi ed è attiva da più di 100 anni. Tratta principalmente materie prime organiche, come prodotti caseari, carne, fertilizzanti e bestiame. Tratta anche strumenti finanziari, quali tassi di interesse, Incidi azionari e Bitcoin (criptovaluta)

La New York Mercantile Exchange (NYMEX). È una delle più antiche borse nazionali degli Stati Uniti e tratta principalmente petrolio e metalli.

La London Metal Exchange (LME). È una delle borse merci maggiori, se non la maggiore in assoluto, per il trading di metalli di base.

La Tokyo Commodity Exchange (TOCOM). Questa borsa scambia tutti i prodotti giapponesi, inclusi i metalli preziosi (oro, argento, platino) e petrolio.

Le borse merci di nazioni in via di sviluppo come: la Multi Commodity Exchange in India, la Shanghai Futures Exchange in Cina e la BM&F BOVESPA in Brasile.

Similmente al trading su Forex, anche le materie prime permettono di fare trading e investire 24 ore su 24 e 5 giorni su 7, grazie alle differenze geografiche e di fuso orario di tutto il mondo. Le materie prime, intese come asset di classe di investimento possono essere molto complicate per un membro normale, perché per ogni prodotto bisogna tenere conto di diversi fattori. Perciò, Financial.org si concentrerà sull’educazione finanziaria solo in relazione ai metalli preziosi, più specificamente nell’oro, come classe di beni di investimento per i nostri membri.

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